“Tutti sono interessati a ciò che è nuovo, pochi a ciò che è meglio” recita una massima degli autori Ries & Trout dal libro Le 22 Immutabili regole del Marketing.
In un mondo veloce, digitale, futuristico, in cui tutto è collegato attraverso reti globali di informazioni, notizie, fulminee come lampi di luce nel cielo, quanto è facile creare qualcosa di nuovo?
Eppure, anche le più grandi aziende, i Leader del mercato, quei marchi che ogni giorno si svegliano con noi al mattino, fanno e continuano a fare leva su una cosa: la Qualità. L’essere migliori della concorrenza, avere il prodotto migliore, il servizio migliore. Forse Mercedes o BMW, hanno mai pensato di fare dei loro brand vessili di NON QUALITÀ? MMM.. non credo proprio.
La verità è che il marketing è una continua lotta a vinca il migliore, quando dovremmo semplicemente focalizzarci su una battaglia di NOVITÀ.
Il Sig. Takeru Kobayashi, record mondiale “Mangiatore di Hot Dog”, è un giovane ragazzo asiatico, a vederlo con un bel fisico asciutto, che ha saputo utilizzare gli strumenti messi a disposizione di tutti i concorrenti, in un modo totalmente nuovo. Invece di mangiare gli hot dog, uno dopo l’altro, fermandosi ogni tanto a bere dalla brocca d’acqua fornita per far andar giù i bocconi più difficili, ha fatto qualcosa di straordinariamente Contro-Intuitivo. Alla partenza, ha scompattato tutti gli ingredienti, mangiato uno dopo l’altro i wurstel, immerso il pane nella brocca d’acqua, per poi divorare la pappetta di carboidrati con una velocità mai vista. Risultato? Divorati 53 hot dog in 12 minuti…
Ma perché vi sto raccontando questa storia, vi chiederete…
Probabilmente, potremmo ammettere di non possedere una creatività così fervida come il nostro SIg Kobayashi, ma la buona notizia è che abbiamo sempre una possibilità. Quale?
Un po’ quello che hanno realizzato all’Aeroporto di Houston.
In seguito ad un sondaggio condotto sulla soddisfazione degli utenti, erano emerse grandi lamentele circa l’attesa di 8 minuti al nastro bagagli. Molti passeggeri, soprattutto in scalo, lamentavano la lentezza della consegna. Soluzione? Spostare il nastro alla fine dell’aeroporto, per cui i passeggeri, in viaggio percorrono in 7 minuti la distanza tra il gate e il nastro fornendo il tempo giusto agli operatori per lo scarico bagagli.
Tempo di attesa post intervento? 1 minuto. Risultato: zero lamentele, servizio efficiente, clienti contenti.
Dicevo dunque, abbiamo sempre una possibilità: Chiedere, Interrogare, Indagare… in una parola, anzi in due: Fare Sondaggi.
Chiedere ai nostri clienti, fare le domande giuste volte ad ottenere risposte da utilizzare per creare qualcosa di nuovo, un nuovo prodotto, un nuovo servizio, una combinazione dei due, o semplicemente, aggiustare il tiro di ciò che già facciamo.
Se non ci avete mai pensato, avete l’opportunità di farlo adesso.
Quali domande, poste ai vostri clienti attuali, vi aiuteranno a creare qualcosa di nuovo per la vostra azienda o ad aggiustare il tiro per ottenere clienti più contenti?
Ecco un vademecum che potrebbe esservi utile:
1) Qual è il vostro obiettivo?
Scrivetelo e tenetelo bene a mente mentre buttate giù le domande.
2) Buttate giù le domande… questione un po’ spinosa, quindi riflettete bene anche su come porle.
3)Conducete almeno un centinaio di interviste.
Condicio Sine Qua Non, (scusate il latinismo…)  avere dati Rilevanti.
4) Tirate le somme e portate alla luce il risultato!
Qualunque cosa uscirà, sono certa, anzi, sono certissima avrà due caratteristiche: sarà vera, sarà la voce del vostro mercato.
Irresistibile vero? Non resta che cominciare… e se avete bisogno di una mano, noi siamo qui per aiutarvi, vi basta compilare il form in calce.

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