Quando chiedo durante i miei convegni “Quanto è sexy la tua azienda” mi piace scorgere nei visi degli imprenditori presenti gli sguardi che fanno di riflesso alla domanda. C’è lo sguardo sorridente di chi si aspetta una spiegazione condita di battute piccanti, quello attonito che senza veli mi comunica “ma che vuole dire?” e quello incuriosito pronto a ricevere qualcosa di nuovo e forse di utile.

Ciò che non è subito decifrabile desta atteggiamenti diversi in ciascuno di noi.
È il punto di partenza di ogni eventuale cambiamento che faremo in futuro.

Durante i corsi che tengo di frequente agli imprenditori che non sono soddisfatti dei loro risultati accade pressappoco la stessa cosa. Se un individuo vuole ottenere un risultato diverso deve necessariamente fare qualcosa di diverso. Lo raccomandava anche Albert Einstein quando gli davano del folle.
Lui rispondeva sempre che “folle è colui che cerca di avere esiti diversi facendo sempre le stesse cose“.
Quanto aveva ragione!

Molti promettono a se stessi di cambiare ma poi non ci riescono davvero. Non è una questione di impegno o soltanto di decisione. La questione è più profonda e molti formatori anche di aziende altisonanti la trascurano. Da cosa dipendono le azioni che facciamo? Perché di fronte ad un risultato che si vuole ottenere, individui diversi operano in modo diverso raggiungendo esiti diversi?

Pensiamo in modo diverso, abbiamo idee diverse in merito a determinati temi e quindi bisogna scendere nel complesso mondo delle idee che ci definiscono. Se penso che l’aereo è pericoloso (io non lo penso, mentre scrivo mi ispiro grazie alle nuvole che vedo adesso dal finestrino del mio volo diretto a Napoli), userò un mezzo diverso per raggiungere una città lontana da dove mi trovo.

Per diventare un’azienda sexy (descritta negli articoli precedenti del mio blog: parte prima, parte seconda) bisogna essere disposti a pensare in modo diverso e questo è il mio compito ogni volta che inizio una seduta di formazione. Aiuto la persona che ho di fronte ad accogliere (ed utilizzare) idee nuove per lui ma già vincenti per altri. Il meccanismo effettivamente è semplice. Le azioni sono direttamente influenzate dalle idee dell’individuo. Se uno riesce a togliere una idea (ad esempio una di quelle che frenano) e la sostituisce con una molto efficace per il risultato da raggiungere, il gioco è fatto. È come il rapporto tra il codice software ed il computer che lo legge per eseguirlo. Se cambio il codice cambia l’esecuzione.

Un’azienda diventa sexy solo dopo aver messo in atto idee rivoluzionarie che costituiscono la politica di gestione delle risorse umane. Per esempio, una di queste idee è che se voglio migliorare una persona devo lavorare sui suoi lati positivi. È contro-intuitivo dato che la maggior parte degli imprenditori va a caccia di errori commessi in azienda dai collaboratori. Ancora più rivoluzionaria è l’idea che se voglio avere leadership su un collaboratore devo sentirmi pienamente responsabile delle difficoltà che ho con lui. Se ho intenzione di motivarlo devo prima ascoltarlo e comprendere i suoi scopi. Inoltre devo trattare il mio collaboratore come il mio miglior “cliente interno”. Queste e tante altre idee ti fanno storcere il naso? Beh, se non riesci ad abbracciare una politica di gestione delle persone innovativa, costituita da idee rivoluzionarie, piuttosto che sexy la tua azienda rimane tradizionale. Invece la tua azienda dovrebbe mostrare all’ingresso una nuova targa distintiva, la certificazione di aver raggiunto lo status di azienda sexy, un bollino blu sorridente che accolga clienti, fornitori e collaboratori.

L’azienda del nuovo millennio è destinata a cambiare pelle, l’imprenditore che è disposto ad accogliere nuovi paradigmi sulla politica di gestione del personale è destinato a vincere.

Io sogno aziende così, guidate da imprenditori con i quali i migliori vorrebbero averci a che fare. I migliori clienti, i migliori collaboratori, i migliori fornitori.

Le aziende sexy saranno le top performers del futuro.

Dr. Gaetano Seminara
Direttore Tecnico
OSM Value Srl